Oltre che prevenire la guerra bisogna espandere arte e cultura | l’esempio del lavoro di Angela Botta
Molti si chiedono se il rischio di una guerra nucleare stia aumentando, mentre alcuni evidenziano l’importanza di promuovere arte e cultura come strumenti di pace. Tra chi si impegna in questo campo ci sono figure che dedicano il loro lavoro alla diffusione di valori attraverso progetti artistici e culturali. Questi sforzi vengono spesso presentati come un modo per rafforzare i legami tra le persone e favorire una società più consapevole.
È legittimo chiedersi se stiamo andando verso la catastrofe della guerra nucleare. L’apprezzato scienziato delle relazioni internazionali Alessandro Orsini – e un allarme analogo è stato lanciato nei giorni scorsi dal fisico Carlo Rovelli – afferma che Trump si sta preparando alla Terza Guerra Mondiale e che occorre pertanto separare il nostro destino da quello del farlocco pazzoide della Casa Bianca. Parole sagge. Poca speranza che vengano in qualche modo fatte proprie dai nostri stolti e inetti governanti. Occorre quindi che il popolo italiano prenda in mano il suo destino sottraendosi al tremendo destino di morte che i criminali leader dell’Occidente stanno cucinando all’intero pianeta. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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