Falsi poveri aiuti pubblici non dovuti Scoperta una frode da 140mila euro
Una frode da circa 140mila euro è stata scoperta, coinvolgendo persone che avevano richiesto aiuti pubblici dichiarando di essere indigenti. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che molti di loro avevano un tenore di vita superiore a quanto dichiarato, con spese, viaggi e attività lavorative. Alcuni soggetti risultano anche collegati a organizzazioni criminali. La scoperta ha portato all'apertura di un procedimento legale nei confronti di coloro che avevano presentato false dichiarazioni.
Sulla carta erano indigenti. Nella realtà, spendevano, lavoravano, viaggiavano. Alcuni perfino legati alla criminalità organizzata. Un doppio volto che la Guardia di Finanza ha smascherato dopo mesi di accertamenti, facendo emergere una rete di “ falsi poveri ” che percepivano indebitamente aiuti pubblici. Il conto è pesante: otto persone denunciate e oltre 140mila euro di sussidi bloccati. Soldi destinati a chi ne ha davvero bisogno, finiti invece nelle tasche di chi – secondo gli inquirenti – aveva costruito una realtà parallela fatta di dichiarazioni false e omissioni strategiche. Le storie che emergono dall’indagine raccontano un sistema variegato, fatto di piccoli espedienti e vere e proprie frodi.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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