Incassano contributi non dovuti scoperta frode da 3,4 milioni con i fondi Pnrr e Covid Un imprenditore ai domiciliari
Nel territorio nazionale è stata individuata una rete di imprese coinvolta in una frode da circa 3,4 milioni di euro, relativa a contributi non dovuti provenienti dai fondi Pnrr e Covid. Le indagini hanno portato all’arresto di un imprenditore, che ora si trova ai domiciliari. La scoperta riguarda una serie di operazioni illecite attraverso le quali sono stati incassati fondi pubblici senza diritto.
Macerata, 14 aprile 2026 - Scoperta una rete di imprese, ramificata sul territorio nazionale: con l’operazione “Pay Next”, la Guardia di finanza di Macerata ha smascherato un complesso e articolato sistema di frode finalizzato all’indebita percezione di contributi pubblici per oltre 3 milioni di euro. Il principale indagato è finito ai domiciliari. L’indagine, coordinata da Eppo (European Public Prosecutor’s Office) Ufficio di Bologna, ha riguardato principalmente la percezione illecita di finanziamenti con risorse provenienti dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), da parte di imprese che si trovano prevalentemente nelle Marche e in Emilia Romagna.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Frode fiscale e e oltre 12 milioni trasferiti in Cina: imprenditore ai domiciliari alle porte di RomaI militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei...
Appalti fittizi e fondi Covid per fatture false, scoperta maxi frode fiscale nel settore carni che coinvolge ParmaUn'imponente frode fiscale e contributiva, unita alla distrazione di fondi pubblici destinati all'emergenza Covid, è stata portata alla luce dai...
Da quest’anno l’INPS non invierà più i bollettini cartacei per pagare i contributi di colf e badanti. A riceverli nel 2026 riceveranno solo i datori di lavoro over 76. Gli interessati possono pagare i contributi dovuti attraverso una delle altre modalità messe a dis - facebook.com facebook