Enrico Fornito | il costo nascosto dell’intelligenza artificiale improvvisata
Recentemente si è parlato di come l’uso di chatbot per redigere documenti legali possa sembrare un modo rapido ed economico di ottenere risultati. Tuttavia, un imprenditore ha spiegato che questa scelta può portare a costi più elevati in seguito, quando si devono correggere errori o risolvere complicazioni. La questione solleva dubbi sulla convenienza di affidarsi a strumenti non specificamente progettati per attività legali e sulle possibili conseguenze di decisioni prese senza un’adeguata consulenza professionale.
Quando un imprenditore affida a un chatbot la redazione di un documento legale, il risparmio apparente si trasforma in una spesa doppia. Il caso raccontato dal commercialista Enrico Fornito apre una riflessione necessaria sui limiti dell’automazione nella consulenza fiscale e legale. Un imprenditore, probabilmente convinto di ottimizzare tempi e costi, ha chiesto a Chat GPT di redigere un contratto. Il risultato, sulla carta, sembrava ragionevole: clausole ordinate, linguaggio apparentemente tecnico, struttura formalmente coerente. Poi quel contratto è arrivato sulla scrivania dello Studio Enrico Fornito Commercialisti, a Bergamo, ed è stato necessario riscriverlo da zero. 🔗 Leggi su Nuovasocieta.it

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