Domenico Traversa | Accanto a Paola Marella sono stato felice anche nel dolore Aiutarla era il modo più grande di amarla Non era una guerriera voleva solo continuare a vivere
Domenico Traversa ha condiviso alcuni ricordi legati alla sua vicinanza a Paola Marella, affermando di aver provato felicità anche nei momenti difficili passati insieme. Ha spiegato che aiutarla rappresentava il modo più autentico di dimostrarle affetto e ha precisato che Marella non era una guerriera, ma una persona desiderosa di continuare a vivere. L'intervista si è svolta prima dell'evento benefico dedicato ai malati di tumore al pancreas.
Cosa spera di ottenere da questo secondo appuntamento? «Cerco di non farmi aspettative per non rimanere deluso, ma siamo una piccola fondazione e contiamo molto su quello che riusciremo a fare, in modo da poter finanziare due progetti molto importanti: POP, un programma di formazione specialistica e affiancamento clinico rivolto a giovani oncologi che coinvolgerà diversi ospedali italiani e MEMBERSHIP POP, una piattaforma digitale che mette in connessione medici, pazienti e strutture sanitarie con l'obiettivo di migliorare la gestione della cura del tumore al pancreas». Pop è un acronimo o significa altro? «Entrambe le cose. È un...🔗 Leggi su Vanityfair.it

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