Savi a Belve la rabbia del sindaco | Offensivo verso vittime e Paese
Nella trasmissione televisiva ‘Belve Crime’, trasmessa su Rai2, è intervenuto un uomo visibilmente provato, con capelli radi e pelle rugosa. La sua presenza ha suscitato reazioni di fastidio tra le famiglie colpite dai crimini della Uno Bianca, che hanno definito l’intervento “nauseante”. La sua immagine è apparsa sullo schermo in un momento di forte tensione emotiva, portando alla ribalta il dibattito pubblico sui reati e il modo in cui vengono trattati in televisione.
di Francesco Zuppiroli Non appena il suo volto pallido, i capelli radi e incanutiti e la pelle rugosa sono apparsi sullo schermo dei televisori sintonizzati su ’Belve Crime’, martedì sera su Rai2, rivedere Roberto Savi è stato "nauseante" per le famiglie distrutte dai crimini della Uno Bianca. Prima ancora che la flebile voce del leader della banda cominciasse a parlare di servizi segreti, Capolungo, Eva Mikula, "rivederlo lì, in tivù, in prima serata è stato come venire colpiti con un pugno allo stomaco". Non usa mezzi termini Francesca Gengotti. La bambina di nove anni diventata donna che rimase ferita nel 1988, durante la rapina alla Coop delle Celle.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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Di fronte alle gravi affermazioni di Roberto Savi, fatte ieri nel corso di una trasmissione televisiva, voglio innanzitutto ribadire, a nome della comunità bolognese, la nostra sentita vicinanza ai familiari delle vittime, che giustamente si sentono colpiti dalle rivelazi - facebook.com facebook
La procura di Bologna ha già detto che interrogherà Roberto Savi, ed è giusto così: quelle dichiarazioni siano vagliate dall’autorità giudiziaria con autonomia e indipendenza. Tuttavia poco fa ho chiesto al governo di venire a riferire in Parlamento (al di fuori de x.com