L’urlo di dolore della famiglia Fratalocchi | Non separateci da nostro figlio
Una famiglia di Siena ha parlato pubblicamente, esprimendo la paura di perdere il proprio figlio, Michele. La coppia ha dichiarato di vivere nel timore che venga loro tolto il bambino, senza specificare i motivi o le cause di questa preoccupazione. La comunicazione è avvenuta in un momento di forte tensione e sofferenza, mentre si aspetta un'udienza in tribunale.
Siena, 7 maggio 2026 – “Viviamo nel terrore, perchĂ© vogliono portarci via nostro figlio Michele”. E’ un urlo di dolore quello di Massimo Fratalocchi, pensionato senese, ex dipendente di banca, che con la moglie Tamara il 17 giugno dovrĂ costituirsi davanti al Tribunale dei Minorenni di Firenze, per opporsi alla nomina di un curatore speciale a favore del ragazzo, che oggi ha 16 anni, ma è affetto da una forma grave e irreversibile di autismo. “Michele ha una serie di disturbi neuropsichiatrici riconosciuti da numerosi medici specialisti, a cui ci siamo rivolti nel corso del tempo per curarlo – racconta il padre –. Inoltre ha un’assoluta impossibilitĂ a restare seduto e fermo sia nei luoghi chiusi che all’aperto, ha alterazioni del ritmo sonno-veglia.🔗 Leggi su Lanazione.it

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