Lissone | occupa casa a un disabile e lo costringe a fare il corriere della droga a processo sedicente mafioso
A Lissone, un uomo di 35 anni è stato portato in tribunale con l'accusa di aver occupato un appartamento di proprietà di un disabile e di averlo costretto a svolgere il ruolo di corriere della droga. L'indagato, definito sedicente mafioso, si trova ora davanti a un procedimento penale. L'inchiesta, coordinata dall'autorità giudiziaria, ha portato alla luce presunti abusi e pressioni nei confronti della vittima.
Lissone, 7 maggio 2026 – Con la scusa di appartenere a un clan mafioso e di proteggerlo dagli spacciatori che gli volevano sparare, un 40enne campano si sarebbe "piazzato" nell'appartamento di Lissone di un 35enne con problemi psichici, conosciuto tramite amici comuni che consumavano cocaina, costringendolo poi a fare anche il corriere per droga e prostituzione. Nel bilocale il 40enne non era solo: con lui viveva una escort 30enne che sarebbe stata obbligata a vendersi, anche nell'abitazione stessa e a volte lo raggiungevano la moglie e i due figlioletti. Ora il 40enne e la presunta escort sono imputati a vario titolo di circonvenzione di incapace, tentata estorsione e lesioni in un processo al Tribunaleconven di Monza, dove si sono costituiti parti civili la presunta vittima e anche suo fratello maggiore.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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