Jacobs racconta la notte prima dell’oro olimpico | Mi sono svegliato alle 4 ricordo la pagina di un giornale che mi mise agitazione
Un atleta ha condiviso i dettagli della notte prima di un'importante finale olimpica, raccontando di essersi svegliato alle 4 del mattino e di aver passato ore in agitazione. Ha ricordato una pagina di giornale che gli aveva procurato uno stato di ansia e di come la serata precedente fosse sembrata infinita, con la sensazione che il tempo non scorresse mai prima della gara decisiva.
“La sera prima della gara mi sono svegliato alle 4 e la giornata sembrava non finisse mai”. L’atleta bresciano Marcell Jacobs, oro nei 100 metri il primo agosto 2021 e nella staffetta 4×100 il 6 agosto dello stesso anno all’Olimpiade di Tokyo, è tornato a parlare del suo storico trionfo in una lunga intervista a Sette vite, il podcast di Hoara Borselli, dove ha raccontato la sua carriera e come è arrivato a vincere due ori olimpici: “Ero supervivace, forse troppo e per questo mia mamma mi ha lanciato nello sport, facendomene provare i più possibili e ha fatto bene. Ero un bambino allegro, giocoso, divertente”. Jacobs ha scoperto di essere un predestinato nell’atletica giocando a calcio.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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