In Europa il vero problema sono le classi dirigenti e le regole Scrive Pedrizzi
In Europa, il dibattito si concentra spesso sulle sfide legate alle classi dirigenti e alle norme che regolano il sistema. Recentemente, sono state analizzate le varie dichiarazioni e decisioni di un ex presidente statunitense, con particolare attenzione alle sue oscillazioni nelle posizioni pubbliche e alle politiche commerciali adottate, tra cui l'imposizione e la revoca di dazi. Questi aspetti sono al centro delle discussioni sui rapporti internazionali e sul ruolo delle istituzioni globali.
Le altalenanti prese di posizione di Donald Trump, la sua politica di dazi stop and go, le sue minacce a più di un Paese del globo, le guerre che incendiano città e nazioni e focolai di conflitti che si intravedono all’orizzonte, rendono impossibile fare previsioni attendibili con questi scenari che cambiano ad horas, per cui è inutile esercitarsi sui numeri e sulle date. Vorrei piuttosto riflettere perciò sul tema di come affrontare qualsiasi tipo di prospettive. E come ci attrezziamo con queste classi dirigenti europee e nazionali e con quali regole. Se noi solo esaminiamo lo spirito che animò i padri fondatori dell’Europa e come si stanno invece comportando oggi “gli gnomi di Bruxelles”, come li definiva Paolo Savona, già possiamo azzardare un giudizio.🔗 Leggi su Formiche.net

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