Il cortocircuito dell’invecchiamento | ora anche colf e badanti sono anziani Nel 2029 ne serviranno 2,2 milioni
Negli ultimi anni, anche colf e badanti sono diventati anziani, con un crescente numero di lavoratori di questa categoria che supera i 65 anni. Secondo le stime, entro il 2029 saranno necessari circa 2,2 milioni di assistenti domiciliari. La dinamica riflette un invecchiamento generalizzato della popolazione e delle persone che si dedicano all’assistenza, con un impatto sulla domanda di servizi e sul mercato del lavoro.
Non ci sono soltanto le tendenze demografiche dell’Italia, quali la speranza di vita di 83,7 anni, che ci pone oggi al terzo posto nell’Ue e che nel 2050 passerà a 84,3 anni per gli uomini e a 87,8 anni per le donne; o la riduzione della fascia di popolazione attiva, che passerà dall’attuale 63,5% al 54,3% del 2050. Adesso si aggiunge l’allarme invecchiamento della categoria dei lavoratori domestici. Per il combinato disposto dei due elementi, per coprire il fabbisogno familiare di cura e assistenza nel 2029 in Italia serviranno almeno 2 milioni e 211 mila lavoratori domestici (colf e badanti), il 69% stranieri, in massima parte non comunitari.🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

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