Il caso delle stazioni per le bici | C’è l’affidamento provvisorio Inutili le polemiche preventive
Nel dibattito sulle stazioni per le biciclette, si è deciso di affidare temporaneamente la gestione delle infrastrutture senza ulteriori gare. Le polemiche sollevate in anticipo sono state definite inutili dall’amministrazione, che ha preferito agire rapidamente. La questione è tornata sotto i riflettori dopo le accuse di un’opposizione che ha criticato le mancate realizzazioni di piste ciclabili nel corso degli ultimi trent’anni.
di Lucia Gentili "La sinistra che in trent’anni non ha realizzato un metro di pista ciclabile, se ne esce con la polemica del giorno, una sorta di cronoprogramma elettorale vuoto di proposte e intriso di critiche. Ma questa volta con una aggravante: sapendo che oggi (ieri per chi legge, ndr) la giunta avrebbe approvato l’atto di indirizzo per la gestione del bike sharing, hanno pensato, male, di anticipare la notizia con una polemica preventiva". L’assessore alle infrastrutture Andrea Marchiori risponde a Strada Comune, che in questi giorni ha sollevato la questione Macerata Bike Sharing. Le cinque stazioni si trovano al Palazzetto, allo Sferisterio, in piazza Pizzarello, accanto all’Eurospin e a Vallebona (vicino al polo universitario Bertelli).🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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