Gli oggetti lasciati indietro dagli esuli di Istria e Dalmazia

Nel magazzino di Trieste, attualmente utilizzato per conservare oggetti lasciati dagli esuli provenienti da Istria e Dalmazia, si trovano numerosi reperti. Tra questi ci sono mobili, fotografie e oggetti personali che testimoniano il passato di chi ha vissuto quelle terre. In futuro, questo spazio sarà trasformato in un museo, volto a preservare e mostrare questa parte di storia. La raccolta rappresenta un patrimonio di memoria e testimonianza per le comunità coinvolte.

Sono custoditi in un magazzino di Trieste che diventerà un museo, e che racconta una storia novecentesca a lungo dimenticata A Trieste, in un deposito del Porto Vecchio da tutti conosciuto come “Magazzino 18”, sono custoditi oggetti lasciati ottant’anni fa che nessuno tornerà più a riprendere. Appartenevano a chi dal 1945 in poi lasciò case e paesi dell’Istria e della Dalmazia, i territori della costa adriatica settentrionale che dopo la fine della Seconda guerra mondiale passarono dall’Italia alla Jugoslavia. È una lunga sequenza di “rimanenze”, esposte per gruppi di oggetti, stanza dopo stanza: letti, armadi, ferri da stiro, macchine da cucire, sedie, strumenti musicali, specchi a muro.🔗 Leggi su Ilpost.it

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