Declino cognitivo dopo i 55 anni nuove competenze aiutano il cervello a restare giovane Ecco perché non è mai troppo tardi per imparare e cosa

Dopo i 55 anni, il cervello può mantenersi più efficiente attraverso l'acquisizione di nuove competenze. Studi recenti indicano che continuare a imparare in età adulta aiuta a ridurre il rischio di sviluppare forme di demenza e favorisce funzioni come memoria, attenzione e capacità decisionali. Nonostante l'età, quindi, non è mai troppo tardi per impegnarsi in attività di formazione o di apprendimento.

Il principio è quello del cosiddetto use it or lose it: usare regolarmente il cervello in modo attivo aiuta a preservarne le funzioni. Non bastano però passatempi passivi come guardare la televisione. Le ricerche indicano benefici soprattutto, e senza troppe sorprese, per attività che richiedono concentrazione, memoria e adattamento. Qualche suggerimento? Studiare una lingua straniera, frequentare corsi per una qualche disciplina, imparare fotografia, uno strumento musicale o strumenti digitali. Alla base c’è la neuroplasticità, cioè la capacità del cervello di creare nuove connessioni neuronali anche in età avanzata. Per anni si è pensato che questa possibilità diminuisse drasticamente dopo la maturità fin quasi a interrompersi.🔗 Leggi su Vanityfair.it

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© Vanityfair.it - Declino cognitivo, dopo i 55 anni nuove competenze aiutano il cervello a restare giovane. Ecco perché non è mai troppo tardi per imparare (e cosa)

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