Cinema la Gdf al ministero della Cultura | nel mirino i soldi ai film Ecco quali

Nelle ultime settimane, le autorità fiscali hanno effettuato controlli presso il ministero della Cultura riguardo ai finanziamenti pubblici destinati al settore cinematografico. La GdF ha ispezionato documenti e pratiche relative alla gestione delle risorse destinate ai film, in risposta a segnalazioni e dubbi emersi sui flussi di denaro. La vicenda si inserisce in un dibattito più ampio sulle modalità di assegnazione e utilizzo dei fondi pubblici nel comparto cinematografico.

Negli ultimi mesi il sistema di finanziamenti pubblici al cinema è tornato al centro delle polemiche. Soprattutto per gli ingenti contribuiti assegnati al ministero del Cultura a produzioni giudicate da molti «poco rilevanti» sul piano artistico o «scarsamente sostenibili» dal punto di vista economico. Al contrario, progetti ritenuti più meritevoli finirebbero spesso esclusi dai sostegni pubblici, come nel caso del documentario su Giulio Regeni, sul quale è intervenuto anche il ministro Alessandro Giuli. E, ora, per fare chiarezza sui meccanismi di assegnazione di contributi e tax credit, il ministero della Cultura – scrive La Verità – avrebbe chiesto l’intervento della Guardia di finanza.🔗 Leggi su Open.online

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