Bus premi tagliati a chi fa incidenti Referendum Cgil-Uil valanga di Sì Ma hanno votato pochi autisti
Un nuovo scontro sindacale coinvolge le organizzazioni dei lavoratori e le aziende di trasporto, con una modifica al premio di risultato degli autisti che prevede una riduzione del bonus in caso di incidente. Contestualmente, si è svolto un referendum organizzato da Cgil e Uil, con una larga vittoria dei sì, anche se il numero di autisti che hanno partecipato è stato limitato. La proposta ha generato polemiche tra i rappresentanti sindacali e le aziende del settore.
Nuovo scontro sindacale sulla ribattezzata, dai detrattori, tassa sulla stanchezza, la modifica al Premio di risultato degli autisti che prevede una decurtazione del bonus per i conducenti in caso di incidente. Il referendum indetto da Cgil, Uil, Faisa e Ugl – l’unico riconosciuto da Seta – ribalta l’esito della consultazione di 15 giorni fa della Fit Cisl nella quale avevano prevalso i no con il 96 per cento. Martedì i lavoratori Seta hanno detto invece Sì all’89%. C’è però un dettaglio: a partecipare al referendum sono stati pochi autisti. La maggior parte erano impiegati, custodi, meccanici. La maggioranza dei conducenti è rimasta a ca, mentre un 11% di loro ha scelto direttamente il No.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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