Perché il Mediterraneo può essere la risposta alla crisi di Hormuz
Il Mediterraneo si presenta come una possibile chiave di volta in risposta alla crisi di Hormuz, un’area strategica per il passaggio di energia e rotte commerciali. La gestione delle risorse e delle rotte marittime in questa regione coinvolge diversi attori che cercano di tutelare i propri interessi nazionali ed europei. La diplomazia dell’energia si configura come uno strumento fondamentale per affrontare le tensioni e garantire il flusso di risorse attraverso il Mediterraneo.
La diplomazia dell’energia: come si difendono gli interessi nazionali, ma anche europei? Come prevedere nuove crisi internazionali e quindi prepararsi ad altri shock (dopo Covid, Ucraina, Gaza)? Oil India Limited (OIL) e Indian Oil Corporation (IOCL), nell’ambito di un consorzio indiano hanno effettuato una scoperta di gas e petrolio nella Libia sud-occidentale. Anche l’Eni poche settimane fa ha fatto una scoperta in Libia. E nello Ionio per la prima volta Exxon le trivellazioni esplorative in un blocco offshore nella Grecia occidentale. Mettendo assieme i fatti, emerge un elemento che si raffronta con il generale rimescolamento di alleanze e progetti dopo il caso Hormuz: è ancora una volta il Mediterraneo la risposta alle crisi.🔗 Leggi su Formiche.net

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