‘La Fagianata’ di Magrini | Per Vingegaard non sarà una passeggiata Vorrei che Pellizzari azzardasse attenzione a Pinarello
Nella rubrica quotidiana ‘La Fagianata’, Riccardo Magrini analizza le sfide del prossimo Giro d’Italia 2026, parlando delle possibili strategie e delle figure di spicco che potrebbero influenzare la corsa. Magrini, noto commentatore di Eurosport e ex corridore, si concentra sulle difficoltà che potrebbe incontrare il favorito Vingegaard e sui rischi che potrebbero derivare da alcune azzardate mosse di altri corridori come Pellizzari. La discussione si concentra sui principali temi tecnici e tattici previsti nel percorso.
Torna l’immancabile ‘Fagianata ‘, la rubrica giornaliera con cui approfondiremo insieme a Riccardo Magrini, noto commentatore tecnico di Eurosport ed corridore capace in carriera di vincere una tappa al Tour de France, i principali temi del Giro d’Italia 2026. Quest’oggi presentiamo i principali temi della ormai imminente Corsa Rosa. UN PERCORSO NON COSÌ DURO. Gli arrivi in salita sono 7, poi c’è l’ascesa di Fermo che è abbastanza dura. Il percorso in apparenza sembra semplice, però secondo me è stata un’esigenza dettata dalle situazioni meteo degli ultimi anni. Abbiamo visto che ci sono sempre state difficoltà quando si è andati sopra i 2000 metri.🔗 Leggi su Oasport.it

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