De Nora partecipa al più grande progetto di idrogeno verde nel Sud Europa
De Nora ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre del 2026 e ha annunciato la partecipazione a Moeve, il più grande progetto di idrogeno verde nell’Europa meridionale, con un investimento stimato tra 30 e 40 milioni di euro. La società si impegna in questa iniziativa che mira a sviluppare tecnologie per la produzione di idrogeno sostenibile nella regione.
Industrie De Nora approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2026 e annuncia la partecipazione alla realizzazione di Moeve, il più grande progetto di idrogeno verde nell’Europa meridionale per un valore stimato compreso tra i 30 e i 40 milioni di euro. Ok ai risultati del primo trimestre. Il consiglio di amministrazione di De Nora – società specializzata in elettrochimica e nelle tecnologie sostenibili – riunitosi sotto la presidenza di Federico De Nora ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026. I ricavi si attestano a 178,5 milioni di euro, in calo del 10,9% su base annua rispetto ai 200,4 milioni del primo trimestre 2025.🔗 Leggi su Lapresse.it

Notizie correlate
L’impianto di idrogeno verde diventa realtà: "Pronto a giugno, il più grande del centro Italia"Presidente Giovanni Gasparini, come procedono i lavori per l’impianto di produzione dell’idrogeno verde nell’area dell’ex Montedison? "Siamo a una...
Il Sud diventa corridoio energetico per l’idrogeno verde: va invertita la tendenza allo spopolamentodi Rocco Ciarmoli Il 26 settembre 2022 tre esplosioni nel Mar Baltico distrussero i gasdotti Nord Stream.
Aggiornamenti e dibattiti
De Nora, l’outlook al 2027 delude. Titolo in picchiata: -23%. Il ceo Dellachà: nuove acquisizioni in vistaDe Nora non solo ha registrato un -12,4% dell'utile rettificato nel 2024, ma ha fornito previsioni più basse del previsto nel piano industriale 2025-2027. L’ad Paolo Dellachà punta su alcuni mega ... milanofinanza.it
Sud Europa, la sfida degli investimenti sostenibiliLa ripresa economica del Sud Europa è in corso, ma resta esposta a fragilità strutturali. Italia, Spagna, Grecia e Portogallo hanno ridotto negli ultimi anni il divario di investimento rispetto al ... repubblica.it