Circa 70 decessi in eccesso in 4 anni L’ospedale svizzero chiede scusa dopo l’indagine interna che accusa l’ex primario | Gestione inadeguata e conflitti di interesse Ora guida il reparto al San Raffaele
Un’indagine interna ha rilevato un eccesso di circa 70 decessi nel reparto di cardiochirurgia di un ospedale svizzero tra il 2016 e il 2020. La struttura ha chiesto scusa per i risultati e ha accusato l’ex primario di aver gestito in modo inadeguato e di aver avuto conflitti di interesse. Tra i decessi analizzati, 11 sono stati definiti “inattesi” su un totale di 307 casi esaminati. L’attuale responsabile del reparto si trova ora al San Raffaele.
“Un eccesso di mortalità pari a 68-74 decessi nel reparto di cardiochirurgia tra il 2016 e il 2020?. “ Undici decessi classificati come ‘ inattesi ‘ su 307 esaminati ” nel dettaglio. Le dichiarazioni del prestigioso Ospedale Universitario di Zurigo sono un mea culpa e un gesto di trasparenza quasi senza precedenti nel mondo sanitario. Ma anche un atto d’accusa verso l’allora responsabile del reparto: “Le cause di questi incidenti risiedono principalmente nella nomina affrettata dell’allora primario del reparto di cardiochirurgia nel 2015, nella sua mancanza di capacità di leadership e nei preesistenti conflitti di interesse, ma anche nella gestione inadeguata del reparto stesso”.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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