Chivasso piange l’Angelo del Canale | addio al custode del fiume
A Chivasso la comunità si stringe intorno alla scomparsa dell'uomo noto come l'Angelo del Canale, il custode del fiume che aveva il dono di prevedere le piene senza l’uso di sensori tecnologici. La sua capacità di leggere l’acqua e l’odore permetteva di anticipare eventi naturali senza strumenti avanzati. La sua morte ha lasciato un vuoto tra chi lo conosceva come figura di riferimento per la tutela del tratto di fiume.
? Cosa scoprirai? In Breve La scomparsa improvvisa di Angelo Merialdi, avvenuta martedì mattina per un malore davanti al chiosco vicino alla sede della Croce Rossa in via Gerbido, lascia un vuoto profondo tra le strade di Chivasso. L’uomo di 63 anni, conosciuto da tutti come l’Angelo del Canale Cavour, è deceduto all’età di 63 anni dopo aver vissuto una vita indissolubilmente legata alle acque che scorrono lungo il territorio. Nato a Torino nel 1961 ma ormai cittadino chivassese d’adozione, Merialdi rappresentava un punto di riferimento costante per la comunità locale. La sua presenza era garantita ogni giorno, dai momenti dell’alba presso i bar situati lungo il Canale Cavour fino ai passaggi quotidiani davanti alla Presa. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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