Chivasso piange l’Angelo del Canale | addio al custode del fiume
A Chivasso la comunità si stringe intorno alla scomparsa dell'uomo noto come l'Angelo del Canale, il custode del fiume che aveva il dono di prevedere le piene senza l’uso di sensori tecnologici. La sua capacità di leggere l’acqua e l’odore permetteva di anticipare eventi naturali senza strumenti avanzati. La sua morte ha lasciato un vuoto tra chi lo conosceva come figura di riferimento per la tutela del tratto di fiume.
? Cosa scoprirai Come faceva a prevedere le piene del canale senza sensori tecnologici?. Quale segreto nascondeva la sua capacità di leggere l'acqua e l'odore?. Perché la sua esperienza era più affidabile degli algoritmi di monitoraggio?. Cosa rischia il territorio ora che scompare la sua memoria storica?.? In Breve Ombretta Bertolo dell'Associazione Irrigazione Ovest Sesia ricorda la sua capacità di prevedere le piene.. Merialdi prestò servizio nella missione in Libano all'interno del reggimento Folgore.. Funerali previsti per il pomeriggio di giovedì presso il Duomo di Chivasso.. Durante l'alluvione del 1994 Merialdi avvisò tempestivamente la popolazione lungo il canale.🔗 Leggi su Ameve.eu

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