Bolkestein la rivolta dei balneari | No alle aste quel bando non va
A Civitanova Marche, un rappresentante dei balneari esprime forte disappunto riguardo a un bando pubblico, definendolo insoddisfacente. La sua opinione si aggiunge alle proteste di altri operatori del settore, che contestano le modalità delle aste per le concessioni balneari. La posizione viene condivisa da diverse compagnie che chiedono modifiche al bando e si oppongono alle procedure di vendita previste. La questione sta attirando attenzione tra gli operatori locali e nazionali.
Civitanova Marche, 6 maggio 2026 – “Così come pensato, il bando tipo non ci soddisfa affatto”. È il pensiero di Stefano Battistelli, balneare civitanovese e referente nazionale del Movimento “Popolo produttivo”. Battistelli commenta la bozza del bando tipo sull’applicazione della direttiva Bolkestein. “Serve la mappatura completa delle coste”. “Anzitutto – dice –, non è rispettata la direttiva europea perché essa specifica che va applicata dove la risorsa spiaggia risulti scarsa. E questo è possibile soltanto realizzando una mappatura completa delle coste italiane, compresi laghi e fiumi. Soltanto così si possono decretare le percentuali di territorio e demanio marittimo ancora libere e quelle, invece, effettivamente sature.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie correlate
Leggi anche: Bolkestein, nasce il superpool dei bagnini: “Così ci difendiamo dalle aste”
Bolkestein, i balneari protestano a RomaHanno gridato più volte "Vergogna", srotolato striscioni come "No Bolkestein" e "No al furto delle spiagge", ricordando a chi governa il Paese che se...
Aggiornamenti e dibattiti
Si parla di: Bolkestein, la rivolta dei balneari: No alle aste, quel bando non va.
Bolkestein, la rivolta dei balneari: No alle aste, quel bando non vaBattistelli, referente del Movimento ‘Popolo Produttivo’, boccia la bozza a cui sta lavorando il governo: non ci soddisfa e non rispetta la direttiva europea ... msn.com
Concessioni balneari, scontro sulla Bolkestein: Aste? Così si cancellano le nostre aziendeOperatori contro i criteri nazionali per le gare: Serve continuità, non indennizzi. Per noi il bando è carta straccia. Non si estromettano le piccole e medie imprese. Attesa per la decisione della C ... rainews.it