Bocciature e ‘promozioni facili’ il CNDDU | Superare la falsa alternativa tra severità e indulgenza
Il Comitato Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ha commentato il dibattito sulle bocciature e le promozioni facilitanti, sottolineando che si tratta di un tema che rischia di essere ridotto a uno scontro tra opposte fazioni. La discussione si concentra sulle modalitĂ di valutazione degli studenti e sulle decisioni prese dai dirigenti scolastici, senza approfondire le ragioni e le conseguenze di queste scelte.
Il dibattito sulle bocciature e le cosiddette “promozioni facili” rischia di ridursi a uno scontro tra schieramenti. Secondo il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, questa semplificazione non aiuta a capire la vera posta in gioco. “Non può essere affrontato con slogan semplificatori nĂ© con contrapposizioni ideologiche”, si legge in una nota del presidente, Romano Pesavento. Per l’associazione, il problema non è scegliere tra bocciare o promuovere a tutti i costi. “Si ignora il nodo centrale: la crescente difficoltĂ del sistema scolastico nel garantire percorsi autentici di crescita culturale, emotiva e civile”. Da un lato ci sono insegnanti schiacciati “tra pressioni burocratiche, conflittualitĂ con le famiglie, logiche difensive e una diffusa paura del fallimento scolastico”.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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