Wendy Duffy e il suicidio assistito dopo la morte del figlio famiglia denuncia clinica in Svizzera
La famiglia di Wendy Duffy ha presentato una denuncia contro la clinica svizzera Pegasos Swiss Association, affermando di non essere stata messa al corrente del suicidio assistito della donna, avvenuto dopo la morte del figlio. La 56enne, secondo quanto dichiarato, avrebbe ricevuto assistenza senza il consenso o la conoscenza della famiglia. La vicenda si aggiunge a una serie di questioni legali legate alla procedura di suicidio assistito in Svizzera.
La famiglia di Wendy Duffy ha denunciato la Pegasos Swiss Association sostenendo di non essere mai stata informata del suicidio assistito della 56enne. La clinica parla invece di familiari coinvolti. Il caso riapre il dibattito sul fine vita e sulle tutele per le persone fragili.🔗 Leggi su Fanpage.it
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