Russi da censurare regimi benvenuti | alla Biennale va in mostra l’ipocrisia

Alla Biennale di Venezia, alcune opere che rappresentano la Russia sono state soggette a censura, mentre il regime di Mosca è stato comunque presente in mostra. Nel frattempo, le autorità europee si sono concentrate sulla presenza russa, ignorando le repressioni e le violazioni dei diritti umani in altri paesi come Cuba e Cina, dove i dissidenti vengono imprigionati o uccisi. La questione ha suscitato reazioni contrastanti tra i vari enti coinvolti.

Più che un’esposizione internazionale d’arte, la Biennale di Venezia sta diventando il festival mondiale dell’ipocrisia. Non si parla di quadri, di opere, di allestimenti scenografici. Ma soltanto dell’apertura o meno del padiglione russo, considerata da alcuni come una sorta di legittimazione della campagna criminale di Vladimir Putin contro l’Ucraina. In Laguna, infatti, sbarcherebbero i megafoni del regime invece degli oppositori. Tuttavia, se la Ue non si fosse messa di mezzo, criticando la decisione del presidente Pietrangelo Buttafuoco e alla scelta dei vertici della fondazione non fossero seguite un’infinità di polemiche, nessuno o quasi si sarebbe accorto della presenza di artisti russi.🔗 Leggi su Laverita.info

russi da censurare regimi benvenuti alla biennale va in mostra l8217ipocrisia
© Laverita.info - Russi da censurare, regimi benvenuti: alla Biennale va in mostra l’ipocrisia

Notizie correlate

Leggi anche: I russi alla Biennale di Venezia? Il nodo sono i curatori...

Se la Biennale mette sullo stesso livello democrazie e regimi. Una letteraAl direttore - Rispondendo su queste colonne alla proposta di Giuliano Ferrara di affiancare all’apertura del padiglione del regime russo...

Panoramica sull’argomento

Si parla di: Russi da censurare, regimi benvenuti: alla Biennale va in mostra l’ipocrisia; Biennale, spazio a ogni disputa, non alla censura.

Cerca tra news e video legati all’argomento.