Roberto Savi a Belve Crime l’intervista dopo 32 anni di silenzio
Dopo più di trent'anni di silenzio, Roberto Savi, considerato il capo della Banda della Uno Bianca, ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti durante un'intervista a Belve Crime, trasmessa in prima serata. L'intervista si è svolta davanti a Francesca Fagnani nel carcere di Bollate, dove Savi è attualmente detenuto. È la prima volta che Savi parla pubblicamente in così tanti anni.
Trentadue anni di silenzio, poi uno sgabello davanti a Francesca Fagnani. Roberto Savi, capo della Banda della Uno Bianca, ha scelto Belve Crime per parlare per la prima volta dal carcere di Bollate, dove è detenuto. Un faccia a faccia che non risparmia nulla: dichiarazioni forti e che potrebbero riaprire i processi, come chiedono da tempo i familiari delle vittime, convinti che la verità giudiziaria non coincida pienamente con quella storica. “Belve Crime”, Francesca Fagnani intervista Roberto Savi. Al centro dell’intervista in onda martedì 5 maggio, uno degli episodi più controversi della storia della Uno Bianca: l ‘omicidio nell’armeria di via Volturno, avvenuto a Bologna il 2 maggio 1991.🔗 Leggi su Dilei.it

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