Pinocchio 2.0 la nostra recensione Una fiaba per spiegare la tecnologia
È arrivato a Venezia nel 2024 uno spettacolo teatrale che prende ispirazione dalla fiaba di Pinocchio per affrontare temi legati alla tecnologia. Intitolato ‘Codice Pin:Occhio’, lo spettacolo vede in scena Matteo Campagnol e Irene Silvestri, con la drammaturgia di Marco Mattiazzo e la regia di Emanuele Pasqualini. La rappresentazione propone una narrazione che combina elementi tradizionali con spunti contemporanei, offrendo uno sguardo sulla relazione tra umanità e innovazione.
’Codice Pin:Occhio’ è uno spettacolo teatrale, presentato per la prima volta a Venezia nel 2024, messo in scena da Matteo Campagnol e da Irene Silvestri con la drammaturgia di Marco Mattiazzo e la regia di Emanuele Pasqualini. Lo spettacolo, tratto da ’Pinocchio’ di Carlo Collodi, è una rivisitazione della fiaba scritta e interpretata per educare alle nuove tecnologie digitali, come l’ intelligenza artificiale, la robotica e i social media. Infatti, la storia moderna si apre con il Pinocchio di Collodi, che, ormai adulto e influencer famoso, registra un video su Twitch. Il tutto sotto lo sguardo vigile di Geppetto che si anima in una cornice interattiva.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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