Pedofilia niente carcere per i casi meno gravi | sentenza bomba della Consulta
Nella giornata dedicata alla lotta contro la pedofilia e la pedopornografia, la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza che modifica le pene previste per alcuni reati di natura pedofila. In particolare, la decisione stabilisce che nei casi ritenuti “meno gravi” non si applicherà più l’incarcerazione, ma altre misure alternative. La pronuncia è stata diffusa oggi, coincidenza che ha attirato l’attenzione su questa modifica normativa.
La sentenza della Corte Costituzionale viene diramata dalle agenzie, per una singolare concomitanza, nella giornata della Giornata Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. Con una decisione destinata a pesare, i giudici della Consulta stabiliscono una modifica destinata a far discutere: per chi è condannato per atti sessuali con minorenni, quando è riconosciuta la “minore gravità ”, non scatta automaticamente il carcere. La pena dovrĂ essere sospesa per permettere al condannato di chiedere subito l’accesso ai benefici penitenziari. Solo dopo la magistratura di sorveglianza valuterĂ il caso. Pedofilia, stop al carcere immediato: la Consulta cambia tutto.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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