Carcere Arienzo detenuti-attori sul palcoscenico Covelli | Teatro strumento di reinserimento
Tempo di lettura: 2 minuti La casa di reclusione “G. De Angelis” di Arienzo ha ospitato lo spettacolo “Io conosco la parola amore”, diretto da Gaetano Battista, con scenografia di Carmine Di Giulio e costumi di Teresa Papa. Gli ambienti dell’istituto si sono trasformati per un giorno in spazi scenici – in un ideale percorso che congiunge la realtà inframuraria con quella vita che scorre al di fuori di essa – in cui dodici detenuti hanno interpretato brani di Matilde Serao, Alda Merini e Julio Cortazar. Attraverso il linguaggio teatrale, è stata offerta ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi con temi profondi quali le relazioni umane, il rispetto dell’altro, la consapevolezza delle proprie azioni e il significato autentico della parola “amore”, intesa come valore fondante della convivenza civile.🔗 Leggi su Anteprima24.it

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