Bufera sul Bando FIS 3 | 326 progetti di ricerca a rischio per problemi burocratici I ricercatori chiedono più tempo alla ministra Bernini

Il Bando FIS 3, che ha destinato 475 milioni di euro a 326 progetti di ricerca, sta affrontando una crisi a causa di problemi burocratici. I ricercatori coinvolti hanno chiesto alla ministra di ottenere più tempo per completare le pratiche e rispettare le scadenze. La situazione ha generato tensioni tra chi lavora sul campo e le autorità responsabili della gestione del bando.

Il bando recita come l’obiettivo principale sia quello di «promuovere lo sviluppo della ricerca fondamentale secondo le modalità consolidate a livello europeo sul modello dell’European Research Council (ERC)». È rivolto a ricercatrici e ricercatori indipendenti, che lavorano sotto il coordinamento scientifico di un “Principal Investigator”(responsabile della ricerca), italiano o straniero, incaricato di coordinare le attività di ricerca e di presentare «una proposta progettuale da svolgere in una delle Università e Istituzioni Universitarie italiane statali e non statali, oppure in una delle Scuole Superiori a ordinamento speciale, Enti pubblici di ricerca, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici e privati, soggetti giuridici con finalità di ricerca, in possesso dei requisiti minimi previsti dal Bando».🔗 Leggi su Open.online

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