Ai migranti fu impedito l’ingresso a Lampedusa ma non furono sequestrati le motivazioni della Cassazione sul caso Open Arms-Salvini
La Corte di Cassazione ha depositato le motivazioni relative al caso Open Arms e alle accuse di sequestro di persona contro un ex ministro dell’interno. Secondo la sentenza, ai migranti fu impedito l’ingresso a Lampedusa, ma non furono sequestrati. La motivazione precisa che non ci fu un sequestro e che, in alternativa, fu scelta un’altra rotta. La decisione riguarda le azioni compiute durante una specifica operazione di salvataggio nel 2019.
Non ci fu sequestro di persona e fu impedita un’altra rotta. Sono state depositate le motivazione della sentenza con cui il 17 dicembre scorso hanno reso definitiva l’assoluzione per il vicepremier Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda Open Arms. “La condotta contestata a Matteo Salvini, ossia l’avere, nella qualità di ministro dell’Interno ed abusando dei propri poteri, privato indebitamente della libertà personale 147 migranti, omettendo senza giustificato motivo di esitare positivamente le richieste di Pos (place of safety) inoltrate al suo Ufficio di gabinetto, così provocandone...🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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