Vecchioni | Inter amante eccitato che stavolta non s' è spento sul più bello Lautaro? Bandolero mai stanco
Professor Vecchioni, sono 21. “Finalmente, aggiungerei. Questo scudetto ha tratti epici, ha il sapore della rinascita, è una ventata d’aria. Ma è stata soprattutto una vittoria. necessaria. Era una necessità emotiva poter guarire dalle delusioni passate perché anche quelle fanno parte dell’identità di ciò che siamo”. In che cosa consiste di preciso questa identità? “L’Inter è una squadra che, quando vince, lo fa in modo travolgente, come quest’anno. E quando perde, diventa tragedia, come nell’ultima finale di Champions o in altri episodi della nostra storia. Gloria e crolli improvvisi, a volte per una sciocchezza, come un portiere che si fa sfuggire una palla, vedi Radu, o come quella mano nel rigore di Inter-Lazio dell’anno passato.🔗 Leggi su Gazzetta.it

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