Sull’energia i governi facciano la loro parte Daniel Gros spiega come
In un momento di incertezza legata alla crisi energetica, alcuni esperti sottolineano che i governi dovrebbero assumersi le proprie responsabilità. Un analista ha evidenziato che l’Europa non vede motivo di modificare il Patto di stabilità, anche se la situazione attuale resta complessa e poco definita. La discussione si concentra sulla gestione delle risorse e sulle eventuali misure da adottare per affrontare le difficoltà in corso.
Sì, l’Europa ha ragione, non c’è motivo di toccare il Patto di stabilità, nonostante una crisi energetica dai contorni ancora poco chiari. Certo, i Paesi colpiti dall’impennata di gas e petrolio, Italia su tutti, non possono rimanere inermi. Ma se vogliono agire, lo debbono fare con le proprie forze, senza salvacondotti da parte di Bruxelles. La mette giù così Daniel Gros, economista tedesco, direttore dell’Institute for European policymaking presso la Bocconi. L’Italia, ma non solo lei, hanno chiesto alla Commissione europea di sospendere temporaneamente il Patto di stabilità. Ma da Bruxelles hanno detto di no. Chi ha ragione? Ha ragione l’Europa, non ci sono le condizioni per congelare le regole di bilancio.🔗 Leggi su Formiche.net

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