Puntata 2 – Cervelli in fuga e capitale umano
In questa puntata si affronta il tema della migrazione dei giovani qualificati e del capitale umano in alcune aree. Si discute di come le competenze e la preparazione di molte giovani persone portino alla decisione di lasciare il proprio paese di origine in cerca di opportunità migliori. Viene analizzato il fenomeno della fuga di cervelli e le sue implicazioni, evidenziando che questa dinamica, pur comportando sfide, può essere vista come un passo positivo per i giovani coinvolti.
I giovani sono così bravi e preparati che a un certo punto se ne vanno via. Anzi, peggio: è un bene, per loro, che se ne vadano via. Gli inglesi, che amano le abbreviazioni, lo chiamano ‘expat’. Sta per expatriation, ovvero un trasferimento momentaneo per motivi di lavoro o di carriera. Nulla di definitivo, quante storie. Solamente che l’expat, in genere, interviene nel momento più importante e produttivo della carriera di un lavoratore o un professionista. L’alternativa, quella che i cavalieri del lavoro mettono in pratica ogni giorno nelle loro aziende, è l’impegno costante nel valorizzare e far crescere il capitale umano, con l’impegno costante a concretizzare un pezzetto di sogno americano o europeo anche nelle città e nella provincia italiana.🔗 Leggi su Quotidiano.net
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