Migranti Giani contro il Cpr in Toscana | Richiama delinquenti sbandati e degrado L’ipocrisia Pd è servita
Il presidente della Regione Toscana ha espresso un fermo rifiuto all’ipotesi di creare un Centro di Permanenza e Rimpatrio nella zona della Lunigiana. Nel suo intervento, ha affermato che un Cpr attirerebbe persone considerate delinquenti, sbandati e contribuirebbe al degrado dell’area. La posizione di Giani si inserisce nel dibattito politico in corso sulla gestione dei migranti e sulle strutture di rimpatrio nel territorio regionale.
È un no secco quello che il presidente della Regione Toscana, il dem Eugenio Giani, oppone all’apertura di un Cpr in Lunigiana. «Come presidente della Regione mi opporrò con tutti i mezzi disponibili a questa scellerata decisione», ha detto il governatore, nel corso di un incontro con i cittadini di Aulla, comune in provincia di Massa-Cararra, dove è prevista l’apertura del centro per migranti. Più ancora del no, però, a essere indicative sono le motivazioni con cui Giani ha spiegato la sua ferma opposizione: sono una sintesi di tutta l’ipocrisia della sinistra sul tema migranti, che vanno accolti ma “non nel mio giardino”, come direbbero gli inglesi.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie correlate
Reati violenti, allarme migranti. Piantedosi a Giani: “Ora un Cpr”I reati commessi dagli stranieri in proporzione hanno un'alta incidenza rispetto alla popolazione.
Aggiornamenti e dibattiti
Argomenti più discussi: Porto, sbarcati a Livorno dalla nave ong Solidaire i 75 migranti soccorsi nelle acque del Mediterraneo; Prato, candidata Pd subissata di insulti sessisti e razzisti: bufera social su Arjana Salimusaj.
Migranti contro migranti: l’inchiesta che svela il sistema dei mercenari al confine greco, tra violenze e stupriUn’inchiesta della BBC denuncia un sistema di respingimenti al confine greco: migranti reclutati e utilizzati come mercenari per fermarne altri, tra accuse di violenze, abusi e violazioni delle ... ilgiornale.it
Migranti, sui rimpatri la maggioranza tira dritto, ma è muro delle opposizioni contro il decreto-sicurezzaNel mirino l’emendamento approvato a Palazzo Madama che incentiva i rimpatri volontari dei migranti con un compenso di 615 euro per l'avvocato che segue la pratica, e purché il migrante torni davvero ... rtl.it
Sbarco di migranti a Ortona, arrestato presunto scafista - facebook.com facebook
«Non possiamo essere pagati per convincere i migranti a rimpatriare». Gli avvocati smentiscono il governo: non ci ha consultato. La norma voluta dal Viminale, segnalata ieri dal manifesto, è un baco nel decreto sicurezza. Che scade il 25 aprile, ma andrebbe x.com