Reati violenti allarme migranti Piantedosi a Giani | Ora un Cpr
Il ministro dell’interno ha annunciato l’intenzione di istituire nuovi centri di rimpatrio, in risposta all’aumento di reati violenti attribuiti agli stranieri. La decisione arriva dopo che i dati hanno mostrato una proporzione elevata di reati commessi da persone straniere rispetto alla popolazione totale. La questione è stata discussa anche con il presidente della regione, che ha richiesto l’apertura di centri di identificazione e espulsione.
I reati commessi dagli stranieri in proporzione hanno un'alta incidenza rispetto alla popolazione. Così il Viminale ha deciso di intervenire anche con la creazione di nuovi centri per i rimpatri. Uno di questi andrà costruito in Toscana. Tanto che l'area individuata per la struttura sarebbe in provincia di Massa-Carrara, più precisamente nel Comune di Aulla. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi lo avrebbe comunicato l'altro ieri al governatore della Toscana, Eugenio Giani, specificando che nella zona, ritenuta idonea a ospitare il Cpr, sono in corso le necessarie verifiche di fattibilità. Più volte il titolare del Viminale ha pubblicamente sostenuto che per aumentare il numero dei rimpatri è necessario assicurare la presenza di almeno un Cpr in ogni Regione. 🔗 Leggi su Iltempo.it
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