Ius soli e missioni diplomatiche tra pretese russe e restrizioni trumpiane L’opinione di Curti Gialdino
Il confronto tra la posizione russa sullo ius soli e le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle missioni diplomatiche viene affrontato dall’opinione di Curti Gialdino. Recentemente, la portavoce del ministero degli Esteri russo ha scritto su un quotidiano economico, denunciando presunte violazioni dei diritti dei figli del personale amministrativo e tecnico delle missioni russe negli Stati Uniti. La notizia è stata rilanciata dall’agenzia Tass.
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un articolo su Vedomosti rilanciato dalla Tass, ha denunciato una presunta violazione dei diritti dei figli del personale amministrativo e tecnico delle missioni russe negli Usa. Zakharova ha definito le regole statunitensi una “distribuzione forzata” della cittadinanza, interpretata come un “cavallo di Troia” legale per sottoporre i minori alla giurisdizione dei servizi sociali americani e alle ideologie di genere occidentali, scavalcando l’autorità dei genitori e di Mosca. La Russia chiede quindi che tale personale sia equiparato a quello diplomatico, escludendo i figli dall’acquisto della cittadinanza Usa.🔗 Leggi su Formiche.net

Notizie correlate
Le parole di Solov’ëv sono un atto ostile. Cosa può fare l’Italia secondo Curti GialdinoVladimir Solov’ëv – il cui cognome in russo significa “usignolo” – è da anni il volto della rete statale Russia 1, dove regolarmente gorgheggia...
Cosa significa l’assenza di Orbán al Consiglio europeo informale di Nicosia. Scrive Curti GialdinoIl prossimo Consiglio europeo informale di Nicosia (23-24 aprile 2026) si annuncia con un’assenza che sa di epilogo.