Ismail il 15enne annegato dopo un tuffo | i genitori non sapevano dove fosse ma ora rischiano la denuncia
Un bambino di 15 anni è morto annegato durante un tuffo al lago. I genitori non erano a conoscenza della sua partenza e non avevano idea di dove fosse. La polizia sta indagando sulla vicenda e ha aperto un fascicolo per possibile omissione di soccorso e responsabilità genitoriali. La famiglia si trova ora sotto scrutinio nel corso delle verifiche ufficiali.
Mandello del Lario (Lecco), 4 maggio 2026 – Mamma e papà non sapevano che il loro Ismail fosse andato da solo in treno al lago. Non sapevano nemmeno dove fosse, né con chi. Neppure sapevano che si trovasse in un posto pericoloso, dove l’accesso è vietato. Nonostante abbiano appena perso un figlio di soli 15 anni, rischiano per questo di essere denunciati per abbandono di minori, perché, per legge, la responsabilità di Ismail era comunque loro e solo loro, in quanto minorenne. I genitori del quindicenne di Desio di origini marocchine, che sabato pomeriggio è annegato nelle acque del lago di Como a Mandello del Lario, sono stati avvisati di quanto successo al loro figlio Ismail parecchie ore dopo la tragedia, in serata, perché non è stato possibile rintracciarli e avvisarli prima di persona.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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