I ricavi aumentano la fetta per chi gioca meno La rabbia dei tennisti Proteste anche da Sinner Alcaraz e Sabalenka
L’annuncio di un montepremi da record al prossimo torneo di Roland Garros ha riacceso le tensioni tra i tennisti. Mentre i ricavi complessivi sono aumentati, la porzione destinata a chi gioca meno si è ridotta. Proteste sono arrivate da alcuni giocatori di alto livello, tra cui Sinner, Alcaraz e Sabalenka, che hanno espresso il loro disappunto attraverso dichiarazioni pubbliche. La questione sta attirando l’attenzione di tutto il mondo del tennis.
L’annuncio di un montepremi da record al prossimo Roland Garros riaccende lo scontro tra i tennisti e gli organizzatori dei quattro tornei dello Slam: il pomo della discordia resta sempre quello della distribuzione degli introiti, ritenuta iniqua dagli atleti che scendono in campo e che chiedono a gran voce di poter ottenere una fetta più ampia dei ricavi. Un gruppo formato dai migliori 20 giocatori e giocatrici al mondo, tra cui Jannik Sinner, Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Alexander Zverev tra gli uomini e Aryna Sabalenka, Iga Swiatek, Coco Gauff e Jessica Pegula tra le donne, ha voluto ribadire la propria posizione in una lettera firmata e recapitata ai diretti interessati per esprimere la “ profonda e collettiva delusione ” per il prize money previsto per lo Slam parigino. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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