Florencia Andreola spiega i meccanismi che ci hanno allontanato dallo spazio pubblico sempre più luogo di consumo o passaggio sempre meno di sosta e condivisione Sempre più percepito come pericoloso sempre meno nostro
Florencia Andreola analizza i motivi per cui gli spazi pubblici sono diventati luoghi di passaggio e consumo, riducendo le occasioni di sosta e condivisione. Secondo lei, questi ambienti sono percepiti come sempre più pericolosi e meno propri, portando a un allontanamento dalla dimensione collettiva. Andreola evita di affrontare temi legati alla “città delle donne” e chiarisce che il suo impegno non riguarda una città femminile o femminista, anche se è nota per la sua associazione nel settore.
F lorencia Andreola evita di parlare di “città delle donne”. Non è per una “città femminile” o “femminista” che, con l’associazione Sex and the City, da anni si batte e lavora. «Quello che facciamo è piuttosto p rovare a capire come sono le vite quotidiane delle persone, come sono organizzate, quali bisogni esprimono. Chi trova risposta e come ». E non sono solo le donne a inciampare su un gradino mentre spingono un passeggino. O a non trovare una panchina su cui sedersi se vogliono scambiare due parole con un’amica. O a sentirsi a disagio se passano per una via deserta e buia la sera. Sono tanti i target sociali che vedono i loro desideri frustrati quando si muovono per le nostre città.🔗 Leggi su Iodonna.it

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