Gervasoni nega | Nessuna manomissione ma l’inchiesta arbitrale si allarga

La Procura di Milano ha avviato un'indagine più ampia sul caso Gervasoni, coinvolgendo anche l’ascolto di audio relativi alla tecnologia VAR. L’ex arbitro ha dichiarato di non aver manomesso nulla, ma l’indagine per frode sportiva continua e si sta concentrando su diversi aspetti dell’inchiesta. Per approfondire la situazione, sono stati richiesti ulteriori sei mesi di tempo per le indagini.

di Lorenzo Vezzaro Gervasoni e il caso degli audio Var: la Procura di Milano indaga per frode sportiva e chiede altri sei mesi. Il sistema arbitrale italiano finisce nuovamente sotto la lente d’ingrandimento della magistratura, in un clima di forte tensione che rischia di minare la credibilità delle istituzioni calcistiche. Al centro del ciclone si trova l’ex arbitro e supervisore Andrea Gervasoni, ascoltato recentemente dagli inquirenti in merito a presunte irregolarità nella gestione della tecnologia durante i match più delicati dello scorso campionato. La Procura di Milano sta cercando di fare chiarezza sulla trasparenza dei processi decisionali, concentrandosi in particolare sulla catena di comando che lega la sala Var al direttore di gara sul terreno di gioco.🔗 Leggi su Internews24.com

gervasoni nega nessuna manomissione ma l8217inchiesta arbitrale si allarga
© Internews24.com - Gervasoni nega: «Nessuna manomissione», ma l’inchiesta arbitrale si allarga

Notizie correlate

Leggi anche: Inchiesta arbitri, Gervasoni rompe il silenzio all’interrogatorio: “No manomissione audio VAR”

Inchiesta arbitri, Gervasoni interrogato per 4 ore a Milano: “Escludo al 100% manomissione audio Var”Tempo di lettura: < 1 minutoUna manomissione dell’audio della sala VAR della partita Inter-Roma “la escludo al 100%”.

Altri aggiornamenti

Si parla di: Gervasoni dopo l'interrogatorio di quattro ore: Nessuna manomissione all'audio di Inter-Roma; Gervasoni chiude le polemiche: Ndicka-Bisseck? Nessuna manomissione.

Trova facilmente notizie e video collegati.