Collaboratori e imprenditori vicini a Orbán se ne stanno andando dall’Ungheria
Diversi collaboratori e imprenditori legati all’amministrazione si stanno trasferendo dall’Ungheria, preoccupati di possibili accuse di corruzione che potrebbero arrivare con il prossimo insediamento governativo. La situazione ha portato a un allontanamento di figure coinvolte nel mondo degli affari e della politica, generando tensioni e dubbi tra chi lavora nel settore. La vicenda si inserisce in un contesto di incertezza politica e giudiziaria nel paese.
In Ungheria sono gli ultimi giorni di governo del primo ministro Viktor Orbán, che ha perso le elezioni e verrà sostituito da Péter Magyar, probabilmente verso la metà di maggio. Una cosa che sta succedendo in queste settimane è che diversi imprenditori e collaboratori di Orbán interni al suo partito, Fidesz, si stanno trasferendo all’estero per paura di essere indagati e processati una volta che si sarà insediato Magyar. Molti di loro temono procedimenti penali per appropriazione di fondi pubblici e assegnazione di appalti con metodi poco trasparenti, pratiche consolidate durante il governo di Orbán su cui Magyar ha insistito per ottenere consensi durante la campagna elettorale.🔗 Leggi su Ilpost.it

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