Biennale incontro in vista tra Zaia e Pussy Riot | No alla censura

Nella settimana si è svolto un incontro tra il presidente della regione e un gruppo di attivisti, noto per le loro posizioni contro la censura. Durante l’incontro, una rappresentante del gruppo ha espresso la sua opinione in modo diretto, commentando un post pubblicato dal presidente sulla presenza di un evento culturale. La conversazione si è concentrata sulla libertà di espressione e sul diritto di critiche pubbliche.

VENEZIA - L’intervento di Nadežda “Nadya” Tolokonnikova è spuntato all’improvviso in settimana, sotto il post in cui Luca Zaia commentava l’arrivo degli ispettori ministeriali alla Biennale di Venezia: «Caro Luca, ti ho mandato un messaggio due mesi fa. Parliamo per favore!». Chi l’avrebbe mai detto? La leader delle Pussy Riot, collettivo punk-rock, femminista e anti-putiniano, cerca un contatto con il numero uno del Consiglio regionale, esponente della Lega e difensore del padiglione russo in nome della libertà artistica. Ebbene sì, c’è notizia ed è pure doppia: non solo si profila un incontro fra i due in laguna nei prossimi giorni, ma l’ex governatore del Veneto ha anche fatto ponte con il presidente Pietrangelo Buttafuoco «per trovare una soluzione adeguata alle richieste delle attiviste».🔗 Leggi su Ilgazzettino.it

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© Ilgazzettino.it - Biennale, incontro in vista tra Zaia e Pussy Riot: «No alla censura»

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