Quietcation fuga nel silenzio Non è una moda turistica | per Lorenzo Campese è un grido d’allarme dell’anima
Negli ultimi mesi si parla di quietcation, un termine che indica vacanze caratterizzate da silenzio e assenza di social e folla. Questa tendenza si distingue da altri tipi di turismo per la sua natura di fuga dal caos e dal rumore. Lorenzo Campese ha descritto questa pratica come un “grido d’allarme dell’anima”, evidenziando come si tratti di una risposta a bisogni di quiete e introspezione.
Negli ultimi mesi il turismo ha trovato l’ennesima parola nuova: quietcation. Vacanze silenziose, senza caos, senza social, senza folla, senza rumore. Tradotto: sparire. Ma dietro il neologismo, come spesso accade, c’è qualcosa di meno leggero. PerchĂ© se sempre piĂą viaggiatori scelgono mete isolate, e senza telefonino, riducono i programmi e cercano la solitudine, la domanda è inevitabile: stiamo seguendo una tendenza o stiamo reagendo a un disagio? Per Lorenzo Campese, che da oltre trent’anni lavora sulla consapevolezza e lo sviluppo delle qualitĂ umane con Altroove, il dubbio non esiste: «Non è una moda, è un grido d’allarme dell’anima. La definirei una reazione immunitaria della coscienza».🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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