Petrolio mercati quasi al punto di rottura | a fine giugno le scorte finiranno Hormuz resta chiuso e spunta il nuovo acronimo Nacho
I mercati del petrolio sono in tensione, con le scorte che si prevede finiranno entro fine giugno. La chiusura dello Stretto di Hormuz continua a influenzare i prezzi, mentre è emerso un nuovo acronimo, “Nacho”, legato alle ultime dinamiche del settore. A nove settimane dai primi attacchi, gli analisti segnalano che la situazione si fa sempre più critica, senza che si intravedano segnali di stabilità imminente.
La calma prima della vera tempesta. Secondo gli analisti, a ormai nove settimane dai primi attacchi di Usa e Israele contro l’ Iran che hanno portato al blocco del cruciale Stretto di Hormuz i mercati petroliferi globali si avvicinano a un punto di rottura che potrebbe spingere i prezzi a livelli record. Entro la fine di maggio le scorte di greggio, benzina, diesel e carburante per jet potrebbero esaurirsi, con ripercussioni dirette sui costi dell’energia e sulla crescita economica. E, nonostante Donald Trump nelle scorse ore abbia scritto al Congresso che “la guerra è finita” per non dover chiedere al Parlamento l’autorizzazione a proseguirla, la situazione sul terreno non si sta sbloccano.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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