Agguato a Marianella tre indagati per tentato omicidio | fermati due presunti autori
Nella zona di Marianella, si sono verificati alcuni atti di violenza che hanno portato all'arresto di due persone, ritenute responsabili di aver colpito un uomo con una pistola, un casco e calci. Le indagini, condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, sono scaturite da un episodio avvenuto all’interno di un carcere, dove si è scatenato un litigio tra le parti coinvolte. Al momento, sono in corso ulteriori verifiche sui dettagli dell’accaduto.
Indagini della DDA di Napoli: la vittima colpita con pistola, casco e calci dopo un litigio in carcere. Per delega del Procuratore della Repubblica (nel rispetto dei diritti degli indagati, da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) si comunica quanto segue. Il 28 aprile scorso, nel quartiere Miano di Napoli, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Vomero hanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso del Tribunale di Napoli – D.D.A. nei confronti di 2 soggetti indagati per concorso in tentato omicidio e illegale detenzione e porto in luogo pubblico di arma comune da sparo, aggravati dal metodo mafioso. 🔗 Leggi su Puntomagazine.it

Notizie e thread social correlati
Rapina nel supermercato di Casoria, fermati i due presunti autoriTempo di lettura: 2 minutiPer la rapina di uno scooter nel parcheggio di un supermercato di Casoria (Napoli) lo scorso 17 aprile, la Polizia di Stato...
Leggi anche: Agguato a Viale Italia: due giovani a giudizio per tentato omicidio
Si parla di: Napoli, fermati i presunti autori dell'agguato a Marianella.
Napoli, fermati i presunti autori dell’agguato a MarianellaL'attività di contrasto ai fenomeni criminali nell'area Nord di Napoli segna un nuovo punto a favore della legalità. Lo scorso 28 aprile, nel quartiere Miano, ... cronachedellacampania.it
Omicidio Marianella, i tre ultras restano in carcereRIETI - Sei mesi senza che sia arrivata una decisione. Nulla che porti ad un provvedimento di rinvio a giudizio, primo passo per un processo per stabilire le responsabilità degli eventi che hanno ... ilmessaggero.it