Tajani | Crescente ostilità contro i cristiani in Israele e nei Territori Il Governo israeliano garantisca la libertà religiosa
Il vice premier ha espresso preoccupazione per l'aumento di atteggiamenti ostili nei confronti dei cristiani in Israele e nei territori circostanti. Ha chiesto al governo israeliano di intervenire per tutelare la libertà religiosa delle comunità cristiane presenti nella regione. La dichiarazione arriva in un momento in cui si registrano segnali di tensione crescente e di episodi che coinvolgono fedeli e luoghi di culto cristiani in Medio Oriente.
Nel suo intervento, Tajani ha espresso forte preoccupazione per una serie di episodi di violenza che hanno coinvolto anche luoghi simbolici della cristianità. Tra questi, viene citata l’aggressione subita da una suora francese avvenuta nei pressi del Cenacolo, sul monte Sion a Gerusalemme. “È ormai evidente un quadro di crescente ostilità nei confronti della comunità cristiana in Israele, a Gaza, in Cisgiordania e nel Sud del Libano – ha dichiarato il vice premier – Una violenza che questa volta non ha risparmiato una suora francese aggredita di fronte al Cenacolo sul monte Sion di Gerusalemme. Attacchi che vedono coinvolti anche i simboli e i luoghi di culto cristiani”.🔗 Leggi su Laprimapagina.it

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