Segregava e picchiava la figlia perché rifiutava il matrimonio combinato | arrestato un 52enne iracheno

Un uomo di 52 anni, di origine irachena, è stato arrestato con l’accusa di aver segregato e picchiato la figlia, che si opponeva a un matrimonio combinato. La ragazza desiderava decidere del proprio futuro, scegliere chi amare e proseguire con il suo lavoro, ma la famiglia considerava questa volontà una violazione delle tradizioni culturali. La vicenda ha portato all’intervento delle forze dell’ordine.

Voleva decidere il suo futuro, scegliere chi amare e continuare a lavorare. Ma per la sua famiglia, quel comportamento “occidentale” era un’offesa imperdonabile ai dettami della loro cultura. Una storia di oppressione e violenza quella che arriva da Taranto, e che ricorda il caso di Saman Abbas. Un uomo di 52 anni di nazionalità irachena è stato arrestato con l’accusa di aver segregato, picchiato e minacciato di morte la figlia per costringerla a un matrimonio forzato. L’uomo è stato localizzato e catturato in Svezia, dove nel frattempo si era rifatto una vita e aveva trovato un impiego stabile, convinto di averla fatta franca. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un mandato europeo emesso dal gip del tribunale jonico.🔗 Leggi su Open.online

Notizie correlate

Violenze sulla figlia per obbligarla a un matrimonio combinato: preso 52enne irachenoÈ stata conclusa in Svezia un'operazione della Polizia di Stato di Taranto che ha portato all’arresto di un iracheno di 52 anni gravato da mandato di...

Taranto, violenze e minacce alla figlia per costringerla al matrimonio combinato: arrestato in SveziaLa Polizia di Stato ha arrestato in Svezia un cittadino iracheno di 52 anni, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso nell'ambito di una...

Trova facilmente notizie e video collegati.