Primo maggio l’appello del vescovo di Torino | Eravamo la città delle auto vogliamo diventare la città delle armi? Basta alla produzione degli strumenti di morte
In occasione del Primo maggio, il vescovo di Torino ha espresso un appello alla riflessione sulla produzione di armi nella città. Ricordando il passato come centro dell’industria automobilistica, ha chiesto di evitare un cambiamento verso la produzione di strumenti di morte. La sua domanda si rivolge alla comunità, invitandola a pensare su quale tipo di città e di società si desidera costruire in futuro.
“Domandiamoci quali persone vogliamo essere, come vogliamo spendere le nostre esistenze e la nostra comunità: eravamo la città delle auto, vogliamo diventare la città delle armi?”. La domanda arriva dall’arcivescovo di Torino Roberto Repole che alla vigilia del Primo Maggio ha indirizzato una lettera aperta alle istituzioni, ai sindacati e ai cittadini torinesi aprendo un dibattito sull’industria bellica nell’ormai ex capitale dell’auto italiana. Monsignor Repole si dice turbato dal pensiero delle guerre che “seminano morte nel mondo eppure qui a Torino, a Susa e in Piemonte rappresentano un vantaggio economico per le aziende che producono forniture militari e si offrono come motore di rilancio dell’occupazione”.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Notizie correlate
Dalla “Casa delle Culture” alla “Città delle Culture” Alternativa Comune chiama a raccolta la città e le sue comunità internazionaliArezzo, 23 marzo 2026 – Quale città vogliamo per i nostri figli? Dalla “Casa delle Culture” alla “Città delle Culture” Alternativa Comune chiama a...
Primo maggio: tre località liguri nella top 30. I prezzi delle città più cercateIl primo maggio 2026 cade di venerdì, offrendo agli italiani l’occasione per un fine settimana lungo di viaggio verso mete nazionali ed estere.
Altri aggiornamenti
Temi più discussi: Concerto del 1° maggio a Taranto, l’appello contro le guerre e i diritti negati: Restiamo umani; Ponte del primo maggio, l'appello dell'Assessorato al Commercio di Lanciano: Restate aperti; Il primo maggio dei motori silenziosi della scuola: l’appello per la dirigenza scolastica; L'appello dei caregiver per il Primo Maggio, 'festa del lavoro è anche nostra'.
Primo Maggio in centro : Il lavoro sia dignitosoL’appello di Cgil, Cisl e Uil: in piazza Matteotti distribuzione di garofani. Concerto della banda musicale e interventi dei vertici locali dei sindacati. . ilrestodelcarlino.it
Meloni: Primo maggio, festa di chi manda avanti l'ItaliaIl Primo Maggio è la festa di chi ogni giorno, con impegno, sacrificio e dignità, manda avanti l’Italia. tg.la7.it
Il Primo Maggio non può essere solo una celebrazione simbolica: deve essere un richiamo alla dignità del lavoro e ai diritti dei lavoratori. Oggi milioni di italiani, nonostante lavorino a tempo pieno, fanno fatica ad arrivare a fine mese, a causa di bollette alle ste - facebook.com facebook
Ponte del Primo maggio, oltre 7 milioni in viaggio, Italia la meta preferita x.com