I Kneecap non abbassano i toni anzi
I Kneecap tornano con un nuovo album in cui criticano duramente Keir Starmer, definendolo un «armiere del genocidio». Nel testo, i membri della band irlandese rafforzano la loro posizione politica e sociale, senza ridurre l'intensità delle loro parole. La loro musica continua a essere un mezzo per esprimere opinioni forti e contestare le figure pubbliche coinvolte in questioni controverse.
Nel loro nuovo album definiscono Keir Starmer un «armiere del genocidio» e si schierano di nuovo a favore della Palestina, ma non solo I Kneecap cominciarono a farsi conoscere fuori dall’Irlanda del Nord nel 2024, grazie a un film semi biografico dedicato alla carriera del trio hip-hop che ottenne inaspettatamente sei nomination ai BAFTA, i principali premi del cinema nel Regno Unito. La loro notorietà aumentò ancora di più l’anno dopo, quando i tre membri del gruppo invitarono il pubblico del festival musicale del Coachella a unirsi al coro «Free Palestine» («Liberate la Palestina»), proiettando sugli schermi delle frasi molto critiche nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.🔗 Leggi su Ilpost.it

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